Va' nella tua casa, e annuncia ciò che il Signore ti ha fatto e la misericordia che ha avuto per te».   (Mc 5,19)

AmoGesu2

Meditazioni sulla Passione e Vita di Gesù

Sostieni Amo Gesù    

di San Pietro di Alcantara

Oltre le Meditazioni per ogni giorno, bisogna esercitarsi sulle Meditazioni della Passione, Resurrezione e Ascensione di Cristo, a cui si potranno aggiungere altri momenti principali della sua santissima vita.

Nella Passione di Cristo si debbono meditare sei punti:

  1. la grandezza dei suoi dolori, per soffrire di essi,
  2. la gravità del nostro peccato, che ne è la causa, per aborrirlo,
  3. la grandezza del beneficio per esserne grati,
  4. l'eccellenza della divina bontà e carità che lì si rivela, per amarla,
  5. l'utilità del mistero per meravigliarsene,
  6. la moltitudine delle virtù di Cristo che vi risplendono per imitarle.

In conformità a ciò, durante la meditazione, dovremo inclinare il nostro cuore alla compassione dei dolori di Cristo, che furono i più grandi del mondo sia per la delicatezza del suo corpo, sia per la grandezza del suo amore, sia anche perché ha sofferto senza essere in nessun modo consolato, come sarà più avanti mostrato.

Altre volte dovremo fare attenzione a trarre da qui motivo di dolore dei nostri peccati, tenendo conto che essi furono la causa dei tanti e tanto gravi dolori che egli patì.
Altre volte dovremo trarre da questa meditazione motivi di amore e di gratitudine considerando la grandezza dell'amore che egli ci mostrò e la grandezza dei doni che ci fece con la redenzione così generosamente, con tanto sacrificio suo e tanto vantaggio nostro.
Altre volte dovremo sollevare gli occhi a pensare all'utilità del mezzo che Dio usò per curare la nostra miseria, cioè per far fronte ai nostri debiti, soccorrere le nostre necessità, meritarci la sua grazia, umiliare la nostra superbia e indurci al disprezzo del mondo, all'amore della croce, della povertà, delle difficoltà, delle ingiurie e di tutte le altre tribolazioni.

Altre volte dovremo fissare gli occhi sugli esempi di virtù che risplendono nella sua santissima vita e morte, nella sua mansuetudine, pazienza, obbedienza, misericordia, povertà, rigore, carità, umiltà, benignità, modestia e in tutte le altre virtù che risplendono nelle sue opere e parole più delle stelle del cielo, per imitare qualcosa di ciò che vediamo in lui, per non tenere in ozio lo spirito e la grazia che da lui abbiamo ricevuto e per andare a lui per mezzo di lui.

Questa è la più alta e proficua maniera di meditare la Passione di Cristo, attraverso l'imitazione, poiché dall'imitazione si giunge alla trasformazione e possiamo quindi dire con l'apostolo: "Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me" (Gal 2, 20).

Oltre a ciò, bisogna in tutti questi momenti avere Cristo presente davanti agli occhi e far conto di averlo davanti a noi nella sua sofferenza, tenere presente non solo la storia della sua passione, bensì anche questi quattro quesiti: Chi soffre? Per chi soffre? Come soffre? Per quale causa soffre?

  1. Chi soffre? Dio onnipotente, infinito, immenso ecc.
  2. Per chi soffre? Per la più ingrata e infima creatura del mondo.
  3. Come soffre? Con grandissima umiltà, carità, mansuetudine, misericordia, pazienza, modestia ecc.
  4. Per quale causa soffre? Non certo per alcun suo vantaggio né nostro merito, bensì solo per la profondità della sua infinita pietà e misericordia

Dopo di ciò, non ci si contenti di contemplare la sofferenza fisica, bensì soprattutto la sofferenza interiore, poiché c'è molto più da meditare sull'anima che sul corpo di Cristo, sia per quanto ha patito dei suoi dolori, sia per tutti i sentimenti e riflessioni che la addoloravano.

Premesso, quindi, questo piccolo preambolo, cominciamo a percorrere con ordine i misteri di questa Sacra Passione.

 

La lavanda dei piedi e istituzione del Santissimo Sacramento 872
Orazione nell'orto degli ulivi e confronto nella casa di Anna 859
La presentazione del Signore davanti al sommo sacerdote Caifa, le tribolazioni di quella notte, il rinnegamento di Pietro e le percosse presso la colonna. 959
L'incoronazione di spine, Ecce homo e come il Salvatore portò la croce sulle spalle. 1028
Il mistero della croce e le sette frasi che il Signore pronunciò. 1878
Il colpo di lancia che fu dato al Salvatore, la deposizione dalla croce, e il rito della sepoltura. 1112
La discesa del Signore al limbo, la sua apparizione alla Madonna, alla santa Maddalena e ai suoi discepoli e il mistero della sua gloriosa ascensione 968

Abbiamo un Avvocato

Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo giusto. Egli è vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo. - (1Gv 2,1-2)
 
 

Doveva soffrire molto

Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risorgere il terzo giorno. (Mt 16,21)

 

Lock full review http://8betting.co.uk/ 888 Poker