Va' nella tua casa, e annuncia ciò che il Signore ti ha fatto e la misericordia che ha avuto per te».   (Mc 5,19)

AmoGesu2

Adorazione Eucaristica

santissimo sacramento

Sostieni Amo Gesù    

VISITA XVII - Gesù Sacramentato sia tutto il nostro amore, tutto il nostro desiderio.

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Le anime amanti non sanno trovare maggior godimento, che nel trovarsi alla presenza delle persone amate. Se amiamo dunque assai Gesù Cristo, ecco siamo sempre alla sua presenza. Gesù nel Sacramento ci vede, ci sente, non gli diciamo niente? Consoliamoci con la sua compagnia: godiamo della sua gloria e dell'amore che portano tante anime innamorate al SS. Sacramento. Desideriamo che tutti amino Gesù sacramentato e gli consacrino i lor cuori: almeno consacriamogli noi tutto il nostro affetto. Egli sia tutto il nostro amore, tutto il nostro desiderio. Il P. Salesio della Compagnia di Gesù si sentiva consolare in solo parlare del SS. Sacramento; non si saziava mai di visitarlo; se era chiamato alla porta, se tornava in camera, se andava per casa, procurava sempre con queste occasioni di replicare le visite al suo amato Signore; non c'era ora del giorno che non visitasse Gesù Sacramentato. E meritò alla fine di morire per mano degli eretici, mentr'egli difendeva la verità del Sacramento.

Oh avessi anch'io la sorte di morire per sì bella cagione, di sostenere la verità di questo Sacramento, per cui, o amabilissimo Gesù, voi ci avete fatta intendere la tenerezza dell'amore che ci portate. Ma voi, Signor mio, giacché fate tanti miracoli in questo Sacramento, fate quest'altro miracolo ancora: tiratemi tutto a voi; voi già mi desiderate tutto per voi, voi troppo lo meritate. Datemi forza di amarvi con tutto l'affetto. I beni di questo mondo dateli a chi vi piace. Io ve li rinunzio tutti. Io sospiro e voglio solo il vostro amore. Questo solo ricerco e sempre vi cercherò. Vi amo, Gesù mio; fate che io sempre vi ami, e niente più, vi domando.

Giac. Gesù mio, quando ti amerò veramente?

A Maria

Regina mia dolcissima, quanto mi piace quel bel nome con cui vi chiamano i vostri divoti: Mater amabilis, Madre amabile. Sì, perchè voi, Signora mia, siete troppo amabile. La vostra bellezza ha innamorato di voi lo stesso vostro Signore: Al re piacque la tua bellezza (Sal44, 12). Dice S. Bonaventura che il solo vostro nome è così amabile ai' vostri amanti, che in nominarlo o sentirlo nominare si sentono accendere ed accrescere il desiderio di amarvi: O dolce, pietosa, amabilissima Maria. non puoi essere nominata o udita senza suscitare o vivificare l'amore di coloro che ti amano. È ragione dunque, Madre mia amabilissima, ch'io v'ami; ma non mi contento solamente di amarvi; io desidero prima in terra e poi in cielo d'essere il primo dopo Dio ad amarvi. Se il desiderio è troppo audace, ne è cagione la vostra amabilità e l'amore speciale che mi avete dimostrato. Se voi foste meno amabile, io meno desidererei d'amarvi. Accettate dunque, o Signora, questo mio desiderio; ed in segno che l'avete accettato, impetratemi voi da Dio quest'amore ch'io vi domando; giacché tanto gradisce a Dio l'amore che a voi si porta.

Giac. Madre mia amabilissima, io v'amo assai.

Abbiamo un Avvocato

Figlioli miei, vi scrivo queste cose perché non pecchiate; ma se qualcuno ha peccato, abbiamo un avvocato presso il Padre: Gesù Cristo giusto. Egli è vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo. - (1Gv 2,1-2)
 
 

Doveva soffrire molto

Gesù cominciò a spiegare ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme e soffrire molto da parte degli anziani, dei capi dei sacerdoti e degli scribi, e venire ucciso e risorgere il terzo giorno. (Mt 16,21)

 

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